Ebbene sì. Riprendo a scrivere perché dopo gli ultimi eventi era davvero difficile starsene zitti a guardare. Partiamo dai numeri che sono sempre ispiratori: in Italia abbiamo negli ultimi anni collezionato un debito pubblico spaventoso, frutto di una spesa incontrollata, che significa aumento degli interessi passivi da pagare al sistema bancario. Frutto di politiche miopi e di breve termine, spesso attuate per rincorrere i risultati della campagna elettorale successiva. Non si è creato un posto di lavoro in più - anzi - se guardiamo alle statistiche Istat di ieri sono aumentati gli inattivi, cioè quella categoria di "disperati" che il lavoro hanno smesso di cercarlo. Siamo difronte a uno scenario pressoché catastrofico sul versante della stabilizzazione dei posti di lavoro: finito infatti l'effetto del bonus fiscale, sono tornati a crescere i contratti a tempo determinato. Traducendo ancora, per ottenere un mutuo, un "prestitino", anche per pagare le tasse, s...
Un blog per giovani che si credono vecchi e viceversa