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Visualizzazione dei post con l'etichetta Un paese per vecchi

Secondo te chi è l'alleato naturale del PD alle prossime elezioni?

Studenti, giovani e cittadini digitali

E' pur vero che la demografia nel nostro paese è fortemente squilibrata verso gli ultra 65 enni, che sono il 23 percento della popolazione. Senz'altro sono loro - e non i giovani - ad essere la categoria ad alto rischio di esclusione digitale. E allora perché il Comune di Follonica ha voluto partire proprio dalle scuole superiori per attuare l'art. 5 del Nuovo Statuto Comunale (marzo 2017) ?  Lo ha fatto intanto per una ragione: se attiviamo il loro enorme potenziale creativo e motivazionale, saremmo in grado di scatenare una vera tempesta, capace di smuovere tutta la cittadinanza verso questo nuovo concetto di appartenenza alla civitas. Andando per gradi, una volta recepito nello statuto il diritto alla partecipazione digitale, ci siamo domandati come potevamo attuare questo principio, come dargli gambe e operatività. Siamo così arrivati - dopo un evento di presentazione a maggio del 2016 - ad un accordo con le dirigenti e insegnanti delle scuole superiori del territ...

Un paese per (vecchi) conservatori in cerca di un leader solo

Ebbene sì. Riprendo a scrivere perché dopo gli ultimi eventi era davvero difficile starsene zitti a guardare. Partiamo dai numeri che sono sempre ispiratori: in Italia abbiamo negli ultimi anni collezionato un debito pubblico spaventoso, frutto di una spesa incontrollata, che significa aumento degli interessi passivi da pagare al sistema bancario. Frutto di politiche miopi e di breve termine, spesso attuate per rincorrere i risultati della campagna elettorale successiva. Non si è creato un posto di lavoro in più - anzi - se guardiamo alle statistiche Istat di ieri sono aumentati gli inattivi, cioè quella categoria di "disperati" che il lavoro hanno smesso di cercarlo. Siamo difronte a uno scenario pressoché catastrofico sul versante della stabilizzazione dei posti di lavoro: finito infatti l'effetto del bonus fiscale, sono tornati a crescere i contratti a tempo determinato. Traducendo ancora, per ottenere un mutuo, un "prestitino", anche per pagare le tasse, s...

Montagne russe e miniere. Idee nuove su co(r)se vecchie.

Le sentenze non si commentano, ma possiamo legittimante ritenerci contenti per le assoluzioni neiconfro nti della precedente giunta e per i proscioglimenti verso gli altri amministratori coinvolti. Un ricordo particolare va all’ex sindaco prematuramente scomparso Eleonora Baldi, che oggi sarebbe stata certamente felice.  Tuttavia è ora più che mai necessario impegnare tutta la città in un nuovo progetto politico importante, visto che la sentenza, di cui si attendo le motivazioni, ha di fatto ripassato la palla al Consiglio Comunale, affinché decida sul destino di quell’enorme area.  Quindi, superato l’aspetto legale della convenzione in essere, ritengo un’ottima idea quella proposta da PSI e Gente di Follonica di individuare un Parco attrazioni tematico in quell’area, mantenendo la destinazione turistico-ricettiva agli appartamenti. Siamo tutti consapevoli che sia una sfida difficile, ma è una proposta in grado di creare impresa qualificata sul territorio, con effet...

La bottglia di vetro nei flutti. Dopo il naufragio.

Questa riflessione l'ho scritta a margine di un pezzo di carta, nentre facevo un'altra cosa. Vorrei metterla in un bottiglia e abbandonarla tra i flutti del Golfo.  Mi farebbe piacere se qualcuno - dopo di me -  in una spiaggia lontana, la raccogliesse e pensasse a quanto le cose sono cambiate. Mi sono ispirato al "naufragio della London Valour di DeAndrè per l'analisi del naufragio  e  alla Regola dell' ordine dei mendicanti di San Francesco per la pars costruens. RIFLESSIONI LUNGHE E TORNENTATE SUL DESTINO DEL NOSTRO PARTITO LOCALE Oggi il mio pd (perchè ho la tessera numero uno) è diviso tra una fila di schierati che vanno dai caporaletti di provincia ai referenti romani, tra renziani e nuovi d'alemiani.  Il tempo, in questo luogo dalla struttura verticistica,  sembra non passare mai. Nelle direzioni provinciali ti trovi sempre gli stessi che c'erano prima di te e che sempre ci saranno (forse). I giovani , seppur culturalmente piu avanzati, sono g...

PD PROVINCIALE: LE RAGIONI DI UNA SCONFITTA ANNUNCIATA

Questa è una mia lettera inviata alla redazione provinciale del Tirreno, in risposta ad un editoriale   di Gabriele Baldanzi, che ha avuto scarso risalto e che ripubblico qui volentieri. Perché è l'ora di resettare le politiche fallimentari che ci hanno portato alla sconfitta (come centro-sinistra locale): oltre a chiedere la testa dei dirigenti ( i primi responsabili)  si deve capire quali politiche sono utili per migliorare i territori.  Il link lo trovate  qui.  In sostanza propongo il modello Follonica come un buon esempio di amministrazione e di politica (scuole nuove, parco centrale, abbassamento tari ai bar e ristoratori, compattezza politica nelle primarie (niente bande armate pronte a scannarsi per poltrone), ma che sul livello provinciale ha trovato scarsa fortuna, quando addirittura ostacoli e guerre ( vedi inceneritore e nuovo modello gestione dei rifiuti ). Ecco l'articolo:  In risposta all’articolo apparso sulla stampa...

Il primo step per la rigenerazione dell'ILVA.

In riferimento all’articolo apparso sui giornali locali il 9 giugno scorso firmato Gente di Follonica- Psi sulla necessità di valorizzare e programmare l’ex ILVA esprimo la mia personale condivisione. Per fare ciò è però necessario ora attivare tutte le nostre forze politiche per accelerare il processo di acquisizione dell’area al patrimonio comunale  (oggi del demanio e ipervincolata dalla Soprindentenza). Il Comune infatti paga attualmente allo Stato per l’Ilva un canone di affitto annuo di 180.000 euro scomputati per 6 anni grazie all’accordo fatto con il Ministero per la nuova caserma dei carabinieri. Ma questo accordo ha il limite di rimandare a dopo quello che deve essere fatto ora se vogliamo come amministrazione inserire il progetto di valorizzazione dell’Ilva nel nuovo strumento urbanistico che dovremo approvare a breve. Si deve quindi a mio avviso in prima battuta rivedere l’accordo così da procedere ad una rapida acquisizione se si vuole risolvere il problema de...

Un paese per giovani: cittadini digitali, cittadini del futuro!

LUI E' TORNATO (più forte di prima).

Consiglio a tutti di vedere questo film, tratto dall'omonimo best seller che in Germania ha venduto 2 milioni di copie Più per la riflessione intelligente - quasi "schiarente" - del regista tedesco di origini ungheresi David Wnendt  e per la magnifica interpretazioni di un luciferino Hitler da parte di Oliver Masucci (anche lui casualmente non completamente tedesco).  Il film è diabolico per due motivi.  Fa innanzitutto ridere tanto; sia quando il personaggio grottesco e malvagio (il Male per antonomasia) del redivivo Adolf gira per le strade della Berlino contemporanea, in mezzo a folle di turisti alla Porta di Brandeburgo,  tutti alla ricerca disperata di un selfie con la star, sia quando -  davanti ad una lavanderia gestita da arabi - "lui" pretende di lavarsi anche le mutande sporche. La contrapposizione che l'autore fa emergere è poderosa e spiazzante.  L'altro elemento del diabolico è la seduzione del personaggio Hitler. Per quanto la perb...

C'ERA UNA VOLTA L'IPPODROMO NUOVO

Cera una volta l'Ippodromo ...  ma prometto che non entrerò in questioni legali, fatte di tribunali, ricorsi, controricorsi , avvocati, lettere, citazioni, debiti, pignoramenti, imposte da versare. Su questo trema è  giusto che sia la giustizia a fare il suo corso e ad esaminare con attenzione le questioni.  Io volevo invece parlare del futuro, del dopo, di ciò che potrà essere quell'area, in modo forse ingenuo e visionario: voglio insomma parlare di questioni oniriche . Forse i teorici della real politik non saranno d'accordo, forse sollevare questioni di progetti è terreno esclusivo delle campagne elettorali. C'è inoltre chi dice che dovremo aspettare il giudice per risolvere, ma sognare non costa niente e forse la dimensione onirica ci potrà fornire qualche strumento per risolvere problemi pratici e dare lavoro e occupazione a Follonica. Ricordo che in uno slancio bergsoniano di vitalismo, qualche amministrazione fa, già introdusse il tema del sogno quando...

UN PAESE PER MALATI (OSPEDALE PIOMBINO-FOLLONICA E' ANCORA POSSIBILE?)

 Dopo i morti in corsia a Piombino si è risollevato nell'opinione pubblica il dibattito sulla sanità in Toscana. E' brutto pensare che solo davanti a tragedie mediatiche si parli di questo argomento, troppo spesso sottovalutato, compreso dallo scrivente. Il problema all'opinione (stavolta non più pubblica) ritorna quando si diventa - dio non voglia - "pazienti", passivi, senza più capacità di opporre le proprie forze, su un letto o su una sedia di ospedale . Avviene una trasformazione naturale da uomo a paziente, a me è già capitato, dove si incomincia, come i bambini , ad avere bisogno e a doversi fidare. Tra questi due eventi straordinari, dove si parla di sanità)  l'ordinario è invece la mancanza totale di opinione: tutto è lasciato , nei profili organizzativi, ai burocrati delle regioni e dei ministeri e ai tavoli del mondo dei tecnici, medici, infermieri, dirigenti amministrativi, generali, sanitari e cooperative appaltatrici di servizi.  Cito solo un p...

NON E' UN PAESE PER FOSSILI

Ci sono almeno 1.000 buoni motivi per votare SI al referendum del 17 aprile . Ne elenco un po'. Primo : non tutti sanno che (dati nazioni unite ) l'Italia è scesa di un milardo di dollari nel 2015 rispetto al 2014 in investimenti sulle rinnovabili:  oltre il 21% in  meno . Perché? Perchè - al contrario di quello che ha fatto il congresso degli Stati Uniti - l'Italia ha tolto incentivi al solare a vantaggio dei  petrolieri . Non a caso , l'esempio di virtù nazionale, Enel green  power , è  infatti andato ad investire negli States invece che in Italia . nemo propheta in patria est. Quindi votare sì significa prima di tutto dare un segnale di cambiamento di rotta al governo nella politica energetica.  Secondo : se il primo motivo è troppo debole , allora ragioniamo sul secondo. La legge finanziaria dice che gli impianti di estrazione devono stare a 12 miglia dalla costa , SALVO le concessioni già esistenti che possono succhiare invece fino alla f...

IL MIO ERASMUS, LE STRAGI E I NOSTRI SOGNI CHE NON MORIRANNO MAI

In apertura di questo blog, ho detto che avrei parlato in modo semplice solo di cose positive, piene di speranza che mi accadono intorno. E, invece, eccomi qui a raccontare di due tragedie, diverse tra sè, ma accadute in meno di 24 ore nella mia Europa. Scrivo Europa e non Spagna o Belgio per una ragione precisa: io sono nato e cresciuto , culturalmente parlando, tra la fine degli anni 90 e l'inizio del 2000,  in un contesto in cui l'orizzonte armonico e felice era rappresentato dal processo di integrazione europea: dalla creazione di un'identità europea che nasceva dall'impollinazione di lingue, culture, religioni, visioni della vita diverse.  La mia generazione, per la prima volta dopo quella dei miei genitori, usciva con la mente e il pensiero dai confini regionali e nazionali e iniziava a sentirsi un po' cittadina di Dublino, Berlino, Stoccolma, Parigi o Madrid. Abbiamo iniziato a scavalcare le frontiere linguistiche della lingua materna, scoprendo il fasc...

OLTRE LE MONGOLFIERE

Questa storia, per quanto mi riguarda, nasce nel 2010, anche se l'intuizione progettuale è merito dell'amministrazione precedente. Nasce, dicevo, con l'approvazione di quello che i burocrati chiamano "piano particolareggiato del parco" presentato al consiglio dal progettista vincitore del bando europeo. Sei anni fa tutti capimmo che sarebbe stata una vera rivoluzione per la città, capace di spostare il baricentro di Follonica verso un'aera prima off limits, gestita dal vecchio ippodromo. Tutto il consiglio si schierò a favore visto che i parchi in Italia non si fanno più dall'inizio del secolo scorso, Poi vennero le polemiche, più o meno strumentali. Ognuno il parco lo avrebbe fatto in un modo diverso. Sta di fatto che prima c'era un enorme sterpaglia contornata da muri di macerie e ora c'è un´ area verde (forse l'unica in centro) dove giocano i bambini. Come per magia i flussi di cittadini in pellegrinaggio hanno invaso il parco della...