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Secondo te chi è l'alleato naturale del PD alle prossime elezioni?

Breve cronaca dei tempi andati. Siamo qui, siamo vivi?

Alla notizia odierna dell'arrivo di Maria Elena Boschi a Porto Alegre,  Brasile,  per la campagna referendaria del SI mi sono venuti in mente -come in un sogno  - tutti i fatti che ci hanno portato a questo punto; intanto nel 2010 , appena entrato in politica, ricordo l'inizio di un grande sogno (e due) di rinnovamento del partito democratico e del paese, partendo da un approccio nuovo e da codici linguistici e comportamentali rinnovati: la Prossima fermata Italia (sembrava un disco di manu Chao spogliato dagli ideologismi post no-global) in cui una nuova classe politica, cresciuta all'ombra dei post-comunisti e post-democristiani,  voleva riprogettare il futuro, cambiare il mondo. L'idea di base era rompere i vecchi schematismi logori dei bilancini, della fedeltà al capo, muovendo da un'idea fresca e orizzontale di democrazia, basata sul dominio delle idee e delle competenze. Nella prima Leopolda c'era il segnale di una volontà epocale di cambiamento, d...

La bottglia di vetro nei flutti. Dopo il naufragio.

Questa riflessione l'ho scritta a margine di un pezzo di carta, nentre facevo un'altra cosa. Vorrei metterla in un bottiglia e abbandonarla tra i flutti del Golfo.  Mi farebbe piacere se qualcuno - dopo di me -  in una spiaggia lontana, la raccogliesse e pensasse a quanto le cose sono cambiate. Mi sono ispirato al "naufragio della London Valour di DeAndrè per l'analisi del naufragio  e  alla Regola dell' ordine dei mendicanti di San Francesco per la pars costruens. RIFLESSIONI LUNGHE E TORNENTATE SUL DESTINO DEL NOSTRO PARTITO LOCALE Oggi il mio pd (perchè ho la tessera numero uno) è diviso tra una fila di schierati che vanno dai caporaletti di provincia ai referenti romani, tra renziani e nuovi d'alemiani.  Il tempo, in questo luogo dalla struttura verticistica,  sembra non passare mai. Nelle direzioni provinciali ti trovi sempre gli stessi che c'erano prima di te e che sempre ci saranno (forse). I giovani , seppur culturalmente piu avanzati, sono g...

PD PROVINCIALE: LE RAGIONI DI UNA SCONFITTA ANNUNCIATA

Questa è una mia lettera inviata alla redazione provinciale del Tirreno, in risposta ad un editoriale   di Gabriele Baldanzi, che ha avuto scarso risalto e che ripubblico qui volentieri. Perché è l'ora di resettare le politiche fallimentari che ci hanno portato alla sconfitta (come centro-sinistra locale): oltre a chiedere la testa dei dirigenti ( i primi responsabili)  si deve capire quali politiche sono utili per migliorare i territori.  Il link lo trovate  qui.  In sostanza propongo il modello Follonica come un buon esempio di amministrazione e di politica (scuole nuove, parco centrale, abbassamento tari ai bar e ristoratori, compattezza politica nelle primarie (niente bande armate pronte a scannarsi per poltrone), ma che sul livello provinciale ha trovato scarsa fortuna, quando addirittura ostacoli e guerre ( vedi inceneritore e nuovo modello gestione dei rifiuti ). Ecco l'articolo:  In risposta all’articolo apparso sulla stampa...

Il primo step per la rigenerazione dell'ILVA.

In riferimento all’articolo apparso sui giornali locali il 9 giugno scorso firmato Gente di Follonica- Psi sulla necessità di valorizzare e programmare l’ex ILVA esprimo la mia personale condivisione. Per fare ciò è però necessario ora attivare tutte le nostre forze politiche per accelerare il processo di acquisizione dell’area al patrimonio comunale  (oggi del demanio e ipervincolata dalla Soprindentenza). Il Comune infatti paga attualmente allo Stato per l’Ilva un canone di affitto annuo di 180.000 euro scomputati per 6 anni grazie all’accordo fatto con il Ministero per la nuova caserma dei carabinieri. Ma questo accordo ha il limite di rimandare a dopo quello che deve essere fatto ora se vogliamo come amministrazione inserire il progetto di valorizzazione dell’Ilva nel nuovo strumento urbanistico che dovremo approvare a breve. Si deve quindi a mio avviso in prima battuta rivedere l’accordo così da procedere ad una rapida acquisizione se si vuole risolvere il problema de...

Un paese per giovani: cittadini digitali, cittadini del futuro!

LUI E' TORNATO (più forte di prima).

Consiglio a tutti di vedere questo film, tratto dall'omonimo best seller che in Germania ha venduto 2 milioni di copie Più per la riflessione intelligente - quasi "schiarente" - del regista tedesco di origini ungheresi David Wnendt  e per la magnifica interpretazioni di un luciferino Hitler da parte di Oliver Masucci (anche lui casualmente non completamente tedesco).  Il film è diabolico per due motivi.  Fa innanzitutto ridere tanto; sia quando il personaggio grottesco e malvagio (il Male per antonomasia) del redivivo Adolf gira per le strade della Berlino contemporanea, in mezzo a folle di turisti alla Porta di Brandeburgo,  tutti alla ricerca disperata di un selfie con la star, sia quando -  davanti ad una lavanderia gestita da arabi - "lui" pretende di lavarsi anche le mutande sporche. La contrapposizione che l'autore fa emergere è poderosa e spiazzante.  L'altro elemento del diabolico è la seduzione del personaggio Hitler. Per quanto la perb...

C'ERA UNA VOLTA L'IPPODROMO NUOVO

Cera una volta l'Ippodromo ...  ma prometto che non entrerò in questioni legali, fatte di tribunali, ricorsi, controricorsi , avvocati, lettere, citazioni, debiti, pignoramenti, imposte da versare. Su questo trema è  giusto che sia la giustizia a fare il suo corso e ad esaminare con attenzione le questioni.  Io volevo invece parlare del futuro, del dopo, di ciò che potrà essere quell'area, in modo forse ingenuo e visionario: voglio insomma parlare di questioni oniriche . Forse i teorici della real politik non saranno d'accordo, forse sollevare questioni di progetti è terreno esclusivo delle campagne elettorali. C'è inoltre chi dice che dovremo aspettare il giudice per risolvere, ma sognare non costa niente e forse la dimensione onirica ci potrà fornire qualche strumento per risolvere problemi pratici e dare lavoro e occupazione a Follonica. Ricordo che in uno slancio bergsoniano di vitalismo, qualche amministrazione fa, già introdusse il tema del sogno quando...